mercoledì 14 marzo 2018

Pantone 2018 - 18-3838 ULTRA VIOLET


Ormai sapete che non sono tanto costante nello scrivere i post.. va bè dai .. prendetemi come sono....!!

Questo post lo dedico interamente alla nomina ufficiale del PANTONE 2018!!!.

  
Scrivo per condividere questa mia scoperta! Io neanche sapevo che ogni anno il Pantone Colore Institute annuncia il colore che sarà di tendenza e che, quindi, influenzerà la moda, il beauty, l'arte e il design...e comunque questa cosa mi ha preso un sacco!!! Infatti sto preparando qualche buona ricettina!! (Nei prossimi post svelo tutto..) 




Io il viola l'ho sempre un pò snobbato perchè è un colore particolare, mi fa pensare a cose tristi, lo associo a lutti e scaramanzia .. invece non avevo mai pensato all'altra faccia della medaglia (o del colore) cioè, spiega l'azienda: "E' stato scelto per rappresentare un'epoca difficile. Questo colore induce alla meditazione da praticare sempre più spesso nella frenesia della quotidianità moderna" (Da Repubblica del 07/12/2017).




Complesso e contemplativo, l'Ultra Violet suggerisce i misteri del cosmo, il fascino di ciò che deve ancora arrivare e le scoperte che vanno al di là di dove ci troviamo adesso. Il cielo notturno, vasto e senza limiti, simboleggia ciò che è possibile e continua a ispirare il desiderio di andare alla ricerca di un mondo al di là del nostro. (Dal sito di PANTONE)

Color values: rgb 95-75-39



L'azienda ha creato anche 8 palette, legate a stati d'animo e sensazioni, che suggeriscono le tinte migliori da abbinare e nello specifico sono:
- nebbia viola (calma)
- spiriti affini (buon umore ed esuberanza)
- regina del dramma (eccitazione e drammaticità)
- intrigo (mistero)
- quiete (sicurezza)
- atteggiamento (entusiasmo ed energia)
- tramonto nel deserto (splendore)
- fantasie floreali (dolcezza)
Per fornire ulteriore ispirazione all'estro creativo, per ciascuna di queste 8 storie di colori sono state incluse 3 armonie cromatiche consigliate


Se vi ho incuriosito e volete vedere quali sono stati i colori degli anni precedenti allora cliccate qui!!

giovedì 25 gennaio 2018

Calendario nuovi corsi 2018 Eataly Piacenza

Ma ecco che sono tornata!!! E' da un pò che manco sul blog ma come per tutti ... anche per me gli imprevisti non sono mancati. Speriamo di aver lasciato alle spalle i problemi e concentriamoci sui nuovi progetti... quelli che piacciono a me!! Conoscere nuove persone, incontrare gli affezionati amici che mi seguono ... Vi aspetto allora da Eataly Piacenza il


  • 20 Febbraio cucineremo la PASTA si proprio la pasta perchè è vero che non bisogna abusarne ma saper abbinare i giusti condimenti è importante !! Ce lo spiegherà la Dott.ssa Andrea Carolina Striglio
  • 10 Aprile prepareremo muffin e torte salate... mhhhh le mie preferite io vivrei di queste cose sfiziose !! Sarà con noi la Dott.ssa Irene Maragna
Per prenotazioni:
oppure potete telefonare allo 0523/1737001 o inviare una mail a: didatticapiacenza@eataly.it

Per informazioni: Sempre a vostra disposizione!!!

lunedì 13 novembre 2017

Caserecce di grano Khorasan al sapore di Alga Kelp e Curcuma in salsa di Topinambur

Questa ricetta l'ho preparata sul finire dell'inverno scorso (al termine della stagione dei topinambur) poi poi per motivi tecnici (avevo girato il video che non è venuto :-(( ) e  personali ho rimandato la pubblicazione ...ma ora eccomi pronta a condividerla con voi.!!

La pasta, che spesso utilizzo per i miei pranzi, è Panelita - l'integrale macinata a pietra che trovi nei vari negozi della tua città oppure on line sul loro sito.

Nello specifico, per questa ricetta, ho utilizzato le casarecce di grano Khorasan con Alga Kelp e Curcuma.


Ingredienti per una persona
70 g di caserecce by Panela
50 g di topinambur
sale e pepe q.b.
una spolverata di formaggio grattugiato.

Procedimento:
Pelare, lavare e tagliare a pezzi il topinambur. Riempire di acqua un pentolino, stretto e alto, fino a coprire il tubero e cuocere per circa 15 minuti.
Una volta terminata la cottura salare e frullare il tutto.
(Al posto dell'acqua si può usare anche il brodo.. viene più saporito, quindi fare attenzione ad aggiungere il sale).

Nel frattempo lessare la pasta e scolarla a metà cottura. Condire con la salsa di topinambur e adagiare in una terrina, spolverare con formaggio grattugiato e pepe. Mettere in forno per 7-8 minuti a 180 ° fino a che si forma la crosticina in superficie.

I commenti , questa volta, li ho chiesti al mio amico Dott. Ivan Salvo, nutrizionista siciliano ma ormai anche un pò lombardo.

Valori nutrizionali (per porzione)
Valore Energetico – 306 Kcal 1280 Kj

  • Carboidrati 48,68 g 
  • Proteine 15,78 g 
  • Grassi 3,7 g 
  • Fibre solubili ed insolubile 9,20 g


Caratteristiche Nutrizionali 
Le alghe sono ricche di fibre solubili come l’alginato, la carragenina e l’agar; queste fibre passano prevalentemente in digerite nell’intestino, contribuendo ad aumentare la sensazione di sazietà. 

Studi preliminari suggeriscono che alcuni polisaccaridi, chiamati fucoidani, presenti nelle alghe brune come la Kelp, possono avere azione anti-cancro favorendo l’apoptosi, azione protettiva per la mucosa gastrica e contro l’Helicobacter pilori e azione immunomodulatrice.
Possono contribuire ad un corretto funzionamento tiroideo per l’apporto di iodio altamente biodisponibile.

L’aggiunta del Topinambur completa il quadro, costituito principalmente da Glucidi per il 15%-20% composti quasi esclusivamente dal polisaccaride Inulina, non assimilabile come fonte energetica ma utile al nostro intestino come fibra solubile. La spolverata di pepe nero è indispensabile per l'assorbimento della curcumina

Pochissime calorie e molti benefici! Un piatto decisamente bilanciato, utile a chi vuole controllare il glucosio ematico, il colesterolo, la funzione intestinale o semplicemente introdurre la giusta quantità di fibre durante una dieta ipocalorica!





giovedì 9 novembre 2017

Insalata di pollo e mele

Una ricetta veloce veloce e soprattutto con sole 425 Kcal se poi aggiungi una fetta di pane fai un pranzo completo !!



Ecco il commento della nutrizionista Dott.ssa Raffaella Merola 

"Questa ricetta è sicuramente una buona idea per una cena gustosa e veloce: abbiamo le proteine nobili del pollo, una carne bianca tenera e facilmente digeribile; i carboidrati semplici (zuccheri) forniti dalla mela, frutto ricco di fibre che aiutano a controllare la glicemia; i grassi delle noci, alimento ricco di acidi grassi essenziali omega 3 fondamentali per la prevenzione delle malattie cardio vascolari; infine l’immancabile olio extravergine d’oliva che grazie all’acido oleico ci permette di regolare i livelli di colesterolo.

Possiamo aggiungere anche una porzione di pane integrale o di segale ed in questo modo, grazie ai suoi carboidrati complessi, otteniamo un piatto completo.


E allora… buon appetito a tutti!"

Per due persone i valori nutrizionali sono:
KCAL: 851,5

PROTEINE: 60 g
CARBOIDRATI: 16,34 g
di cui zuccheri: 15,84 g
GRASSI: 61,01 g
FIBRE: 3,75 g

Se sei curiosa la ricetta la trovi QUI:




mercoledì 8 novembre 2017

La PITAYA - FRUTTO DEL DRAGO

Nel post precedente vi avevo parlato della Pitaya. Frutto di cui non avevo mai sentito parlare. Spinta dalla curiosità ho chiesto subito alla mia amica Dott.ssa Monica Maj se potevo mangiarlo e lei prontamente mi ha risposto che ha un basso indice glicemico: 37  Io, però, ne volevo sapere di più e allora mi sono messa alla ricerca.

GENERALITA'

Nome inglese (Dragon Fruit - Strawberry Pear) - Nome tedesco (Drachenfrucht).
La Pitahaya rossa o Pitaya (Hylocereus undatus) è una pianta succulente appartenente alla famiglia dell Cactateae, originaria (probabilmente) dell'America Centrale (Messico, Guatemala).



Questo Cactus ha un portamento ricadente e vegeta nelle zone tropicali aride.




Tipica fioritura notturna. Il nome deriva dal suo riginale aspetto: l'involucro dall'intenso colore rosso, abbinato a delle appendici estese verso l'esterno, ricorda infatti le fiamme emessa dalle fauci del mitologico animale.





La polpa può essere sia rossa che bianca piena di minuscoli semini neri commestibili.





Deve essere coltivata in zone soleggiate e gli apporti di acqua devono essere regolari durante il periodo estivo. In piena produzione, le piante di Pitahaya rossa possono avere fino a 4-6 cicli fruttiferi all'anno.

La polpa bianca o rossa è gradevole e morbida, con un gusto dolce e delicato arricchito da un leggero retrogusto aromatico. Si consuma come una coppa di gelato aiutandosi con un cucchiaino, al naturale o con lime e zucchero. I frutti vengono utilizzati anche per preparare una succosa bevanda (agua de pitaya) e in pasticceria. Si conserva per una decina di giorni a temperatura ambiente. Stesso utilizzo per la Patahaya gialla.

In Cina, dove fu introdotto subito dopo la sua scoperta, circolava la leggenda che fosse un uovo di drago o che fosse prodotto dal solidificarsi del fuoco di un drago.


PROPRIETA' NUTRIZIONALI

La Pitaya ha un numero sorprendente di fitonutrienti, vitamine e minerali. È ricca di antiossidanti, vitamina C, acidi grassi polinsaturi, carotene e proteine e contiene anche carboidrati complessi e tiamina che aiutano nella digestione del cibo all’interno del nostro organismo.
Per 100 g di prodotto, il Frutto del dragone contiene:

  • Grassi totali 0,61 g
  • Proteine 0,229 g
  • Acqua 83,0 g
  • Potassio 436 mg
  • Calcio 8,8 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Fibra alimentare 0,9 g
Calorie 99
(Fonte: http://www.naturlove.it/frutto-del-dragone/)

mercoledì 18 ottobre 2017

ZODIO (ROZZANO) MANGIARE SANO SENZA RINUNCIARE AL GUSTO - 25 OTTOBRE 2017

Ed ecco che ritorno in zona Milano!! Eh già !! Per chi non ha potuto partecipare a quello di settembre  abbiamo organizzato un nuovo appuntamento!! Vi aspetto!
Per le prenotazioni clicca qui http:

//www.zodio.it/corsi/cuciniamo-con-paola-mazzocchi-la-nostra-ambasciatrice-5912.html/id/5911

Nel caso sapete dove contattarmi!!
Allora a mercoledì ... ci conto!



giovedì 12 ottobre 2017

Di ritorno da SANA 2017.. Ecco le novità!!

Non ho resistito e sabato mattina (ormai circa di un mese fa) mi sono alzata presto per "l'avventura" fiera nella speranza che la levataccia ne valesse la pena. Quest'anno sono andata da visitatore, l'anno scorso ero in aiuto allo stand di Fiber Pasta. Ammetto di essermi concentrata solo sui padiglioni del food (compreso i veganfest) tralasciando quelli della cosmetica. 

Bè devo dire che sono stata accontentata subito al secondo stand incontrando FORLIVE  con la frutta CRIOESSICATA FRESCA.


Bacche e frutta che, appena raccolti, vengono congelati a -40 ° C, poi, con un potente sottovuoto ed un leggero riscaldamento, vengono privati di tutta l'acqua che li compone scongiurando quella naturale ossidazione che avviene con metodi naturali e ottimi come l'essiccazione al sole mantenendo, però, inalterate le proprietà nutritive ed organolettiche, vitamine, sali minerali, nonchè colore, gusto e profumo senza bisogno di conservanti. 

COME SI CONSUMANO? Basta semplicemente aggiungere acqua, attendere 5 minuti e l'alimento tornerà al suo stato naturale... come appena raccolto o possono essere gustati come snack. 

Io ho acquistato fragola, pitaya e ananas ... Troppo troppo buone. 






Secondo voi con questo colore non potevo provare la Pitaya? 
Bè di questo frutto ve ne parlerò prossimamente...












Camminando nello stesso padiglione a pochi stand di distanza trovo un aggeggio troppo troppo figo dell'Azienda CLASSE ITALY. In realtà mi sono fermata incuriosita dagli estrattori che avevo provato un pò di tempo fa. Si mi ero trovata bene ma onestamente era un pò laboriosa la pulizia dei filtri, poi è ingombrante... insomma per un bicchiere di centrifugato che va bevuto in poche ore, per me era troppo impegnativo per cui poi non l'avevo comprato. Mentre guardo gli estrattori un gentile signore con accento toscano, che faceva parte dello stand, mi si avvicina e cominciamo a chiacchierare (strano direte voi!!) in merito alla praticità degli estrattori e lui mi spiega che anche a questo proposito hanno brevettato "Lo svuotino":  un elettrodomestico piccolo, di design, elettrico ma soprattutto che in 15 secondi ti crea il sottovuoto. Otre alle buste riutilizzabili, hanno prodotto alcuni tappi (di varie misure) tra cui quelli da bottiglia per conservare il contenuto fino a 5 volte più a lungo. A questo punto il sig.Riccardo mi ha fatto una dimostrazione dell'utilizzo e dell'efficacia di questo geniale elettrodomestico e io sono rimasta veramente entusiasta... chissà allora cambierò idea anche sull'estrattore... me ne preparo un pò di vari gusti e poi li conservo nella bottiglietta di vetro chiusa con il tappo sottovuoto!!!






Quelle sopra citate sono le due aziende nuove che ho scoperto durante il mio tour. Certo che poi non potevo tralasciare le imprese con cui già da tempo collaboro. Sono andata a trovare le mie amiche di Fiberpasta che, oltre ai prodotti "storici" ha presentato la Pasta Pro (adatta agli sportivi) e l'Azienda Agricola San Pio X di Padova; qui ho trovato alcuni preparati per vellutate di vari sapori. Io ho acquistato sia quello di cavolo e verza sia quello di zucca e topinambur. Presto giuro preparo una ricettina buona buona.

Scusatemi per il ritardo con cui pubblico il post ... qui il tempo scorre molto velocemente ... Spero di avervi fornito utili suggerimenti per poter mangiare sano ma anche veloce..immagino che anche voi di tempo non ne abbiate tanto :-(((  fatemi sapere!!