giovedì 19 maggio 2016

19/05/2013 - Giornata nazionale delle fragole - Bicchierino di yogurt e coulis di fragola

Con questa ricetta partecipo alla giornata nazionale della fragola. Diversi sono i motivi che mi hanno spinta ad aderire il primo più affettivo, il secondo più salutare (in linea sicuramente con il tema del blog). 

Dal punto di vista affettivo: mio papà Francesco è nato e vissuto a Cortemaggiore (provincia di Piacenza) i cui abitanti vengono chiamati in dialetto "Magiustren" ... ecco la leggenda:

"I cortemaggioresi sono localmente chiamati “magiostrini”. L’aggettivo deriva da un vocabolo del dialetto piacentino (e delle parlate correlate), “magiùstra”, che sta a significare “fragola”. Questo perché secondo un tradizionale dileggio popolare, i cortemaggioresi usavano raccogliere le fragole con l’ausilio di scale che venivano distese nei campi in modo da poter camminare senza calpestare le delicate piantine. Questa usanza appariva però ridicola agli occhi degli abitanti di Fiorenzuola d’Arda, ai quali sembrava assurdo usare scale per raccogliere frutti cresciuti a pochi centimetri dal suolo. Perciò i cortemaggioresi sono detti magiostrini (“magiustren” o “magiustrëin” secondo le varianti del piacentino), che tradotto equivarrebbe ad un italiano “fragolini”."

Dal punto di vista nutrizionale:qui sotto trovate cosa dice la Dott.ssa Chiara Perri delle fragole e della ricetta!!!


Ingredienti per 1 porzione
·       25 G. DI ZUCCHERO GULAMERAH   by Panela- zucchero integrale di cocco biologico
·         50 G. DI YOGURT GRECO 0% GRASSI
·         75 G. DI FRAGOLE
·         0,5 G. DI AGAR AGAR


Preparazione per la coulis di fragola
Lavare e tagliare a pezzetti le fragole, far cuocere per una decina di minuti a fuoco moderato (se la quantità di fragole è superiore ci vuole un po’ più tempo). Nel frattempo sciogliere l’agar agar in un po’ di acqua calda e poi farlo bollire per 5 minuti. Aggiungere un po’ del composto di fragole da addensare e stemperare il tutto, poi procedere con il resto della crema e mescolare. Lasciar raffreddare qualche minuto in freezer e preparare i bicchierini prima che la “composta” sia completamente addensata.

Riempire il bicchiere prima con lo zucchero Gulamerah by Panela poi con lo yogurt ed infine con la coulis di fragola. Conservare in frigor prima di servirla.

Commento nutrizionale fornito da Dott.ssa Chiara Perri (Dietista Servizio Dietetico Aziendale - AUSL Piacenza)

Le fragole, che caratterizzano questo dolce primaverile, sono un tipo di frutta povero in zuccheri e con una discreta quantità di fibra alimentare, sostanza che aiuta a migliorare la funzionalità intestinale, con un effetto protettivo sulle patologie gastrointestinali, e contribuisce a tenere sotto controllo i valori ematici di glucosio e colesterolo. Sono anche una buona fonte di vitamina C e di antiossidanti naturali.
Lo yogurt greco utilizzato è praticamente privo di grassi e, rispetto allo yogurt scremato, presenta una quantità maggiore di proteine mentre il contenuto di calcio è identico.
Per dolcificare il dolce proposto è stato scelto il Gulamerah che, nonostante il basso indice glicemico pari a 35, è comunque costituito dal 90% di zuccheri semplici (saccarosio, fruttosio e glucosio) e quindi ha anche un apporto calorico non trascurabile (361 kcal per 100 g).

VALORI NUTRIZIONALI
(un bicchierino)
Energia
(kcal)
Lipidi
(gr)
Glucidi
(gr)
Proteine
(gr)
Fibre
(gr)
139,4
0
28,5
6,4
2,8



Con questa ricetta partecipo alla giornata nazionale delle fragole indetta da Associazione Italia Food Blogger.

Il Calendario del Cibo promuove la conoscenza del cibo italiano e dei suoi ingredienti.

Nutrizione e salute: La rubrica delle domande!! Quali alimenti è meglio mangiare a pranzo e quali a cena?

Domanda: Quali alimenti è meglio mangiare a pranzo e quali a cena?





Non ci sono alimenti migliori o peggiori da poter consigliare a pranzo o a cena.

La scelta migliore, invece, è quella di orientarsi verso un’alimentazione equilibrata sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. 

È ideale preferire un pasto completo di tutti i nutrienti (carboidrati, grassi e proteine) e nella giusta quantità in modo tale da soddisfare le richieste dell’organismo, prevenendo sia eccessi che carenze nutrizionali. Ad esempio, un piatto unico composto da cereali e legumi soddisfa a pieno questo concetto.  

La risposta di oggi è a cura di Dott.ssa Debora Fuorivia



venerdì 13 maggio 2016

Contest #Ricetta soffice - Vitello tonnato

Volevo essere una delle prime ad inviare la #ricettasoffice, poi alla fine, come spesso mi capita ultimamente, dicevo: "Ma no dai tanto ho tempo lo faccio domani, no oggi devo fare prima questa cosa...." così i giorni sono passati e io mi sono ridotta all'ultimo minuto!!!! 

Di certo non è mancato l'imbarazzo della scelta su cosa proporre... ma alla fine ho pensato di "rivedere" una delle mie ricette. Forse non è un piatto originale di per se ma poi ho pensato che comunque è qualcosa di diverso del solito vitel tonnè con la maionese ... infatti il mio è con lo yogurt greco!!!..(a basso contenuto glicemico) e soprattutto non ho messo i capperi perchè hanno la pelle e anche il frullatore non le amalgama al resto dell'impasto!!! (Infatti la salsa l'ho rifatta due volte... olèèè!!!!!)

Poi, vuoi mettere una brutta foto? Assolutamente no!! Allora via di food still life con Alessandra Paraboschi insomma che solo oggi sono riuscita a inviarlo!!. 

Poche parole e.. passiamo alla ricetta!!!


VITELLO TONNATO!!!
Ingredienti per 4 persone
400 g. di magatello
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
Rosmarino
Sale, pepe q.b.

Per la salsa tonnata
170 g. di yogurt greco 0% grassi
150 g. di tonno al naturale
2 cucchiaini di senape
5 filetti di acciughe


Preparazione della carne
In un tegame a fondo alto versare l’olio e un po’ d’acqua. Aggiungere la carne, il rosmarino sale e pepe. Coprire il tegame con un coperchio e cuocere per 1 ora e 30 circa girandola e aggiungendo un po’ dì acqua di tanto in tanto per non farla seccare. 
Tagliare a pezzi e metterla nel frullatore aggiungendo un pò di sugo di cottura (ma poco). Farla raffreddare e stemperare con un pò di yogurt  (o un pò di panna) in modo che rimanga compatta ma non stopposa. Per avere una texture omogenea e un pò più solida si consiglia di farla riposare in frigor per 5 o 10 minuti. 


Per la preparazione della crema tonnata: frullare finemente il tonno insieme e alle acciughe, aggiungere lo yogurt e la senape e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiustate con un po’ di sale a piacere o con un altro po’ di senape.  



Con l'ausilio del coppapasta potete preparate dei medaglioni o dei triangoli di carne e spalmare sopra la salsa. 

Per la guarnizione arancione ho usato un pò di panna con lo zafferano e per quella verde ho preparato una crema di piselli e asparagi.


Valori nutrizionali comparati gentilmente calcolati da dietista Monica Maj
 Vitello tonnato tradizionale 
Kcal = 204
Proteine = 22
Lipidi= 12
Carboidrati= 2 
 e ... il mio.... 
Kcal= 147,8
Proteine=21.5
Lipidi =6.6
Carboidrati 0.6


"Io partecipo: provaci anche tu. Regolamento su www.ausl.pc.it/ricettasoffice”.

sabato 7 maggio 2016

Nutrizione e salute: La rubrica delle domande!! L'olio nelle diete quale e quanto

Domanda: L'olio nelle diete - quale e quanto?



In un piano alimentare è consigliato utilizzare l’olio extravergine d’oliva poiché è  energetico, ha elevato potere salutistico e non ha controindicazioni.
 Il consumo deve essere rigorosamente a crudo, importante ricordare infatti che  non è un farmaco, un eccessivo consumo non fa abbassare il colesterolo ma, al contrario, lo innalza e  durante la cottura subisce delle modificazioni nella struttura chimica.
 Per un regime alimentare  sano ed equilibrato non vanno superate le dosi di tre cucchiai al giorno, questo viene stabilito in base al fabbisogno energetico.
Per mantenerne al meglio le proprietà organolettiche, deve essere conservato a temperatura ambiente, lontano dalla luce.
Viene considerato un elisir di lunga vita , rappresentando il condimento ideale per i piatti della dieta mediterranea, Riduce il colesterolo cattivo (LDL) e abbassa il livello degli zuccheri nel sangue.

Protettivo nei confronti del cancro, malattie autoimmuni (artrite reumatoide e sclerosi multipla), malattie della pelle
La risposta di oggi è a cura di Barbara Ciccarelli
membro dell' Associazione Biologi Nutrizionisti Calabresi e
Responsabile delle pari opportunità dell'associazione in tutta la Regione Calabria