lunedì 13 novembre 2017

Caserecce di grano Khorasan al sapore di Alga Kelp e Curcuma in salsa di Topinambur

Questa ricetta l'ho preparata sul finire dell'inverno scorso (al termine della stagione dei topinambur) poi poi per motivi tecnici (avevo girato il video che non è venuto :-(( ) e  personali ho rimandato la pubblicazione ...ma ora eccomi pronta a condividerla con voi.!!

La pasta, che spesso utilizzo per i miei pranzi, è Panelita - l'integrale macinata a pietra che trovi nei vari negozi della tua città oppure on line sul loro sito.

Nello specifico, per questa ricetta, ho utilizzato le casarecce di grano Khorasan con Alga Kelp e Curcuma.


Ingredienti per una persona
70 g di caserecce by Panela
50 g di topinambur
sale e pepe q.b.
una spolverata di formaggio grattugiato.

Procedimento:
Pelare, lavare e tagliare a pezzi il topinambur. Riempire di acqua un pentolino, stretto e alto, fino a coprire il tubero e cuocere per circa 15 minuti.
Una volta terminata la cottura salare e frullare il tutto.
(Al posto dell'acqua si può usare anche il brodo.. viene più saporito, quindi fare attenzione ad aggiungere il sale).

Nel frattempo lessare la pasta e scolarla a metà cottura. Condire con la salsa di topinambur e adagiare in una terrina, spolverare con formaggio grattugiato e pepe. Mettere in forno per 7-8 minuti a 180 ° fino a che si forma la crosticina in superficie.

I commenti , questa volta, li ho chiesti al mio amico Dott. Ivan Salvo, nutrizionista siciliano ma ormai anche un pò lombardo.

Valori nutrizionali (per porzione)
Valore Energetico – 306 Kcal 1280 Kj

  • Carboidrati 48,68 g 
  • Proteine 15,78 g 
  • Grassi 3,7 g 
  • Fibre solubili ed insolubile 9,20 g


Caratteristiche Nutrizionali 
Le alghe sono ricche di fibre solubili come l’alginato, la carragenina e l’agar; queste fibre passano prevalentemente in digerite nell’intestino, contribuendo ad aumentare la sensazione di sazietà. 

Studi preliminari suggeriscono che alcuni polisaccaridi, chiamati fucoidani, presenti nelle alghe brune come la Kelp, possono avere azione anti-cancro favorendo l’apoptosi, azione protettiva per la mucosa gastrica e contro l’Helicobacter pilori e azione immunomodulatrice.
Possono contribuire ad un corretto funzionamento tiroideo per l’apporto di iodio altamente biodisponibile.

L’aggiunta del Topinambur completa il quadro, costituito principalmente da Glucidi per il 15%-20% composti quasi esclusivamente dal polisaccaride Inulina, non assimilabile come fonte energetica ma utile al nostro intestino come fibra solubile. La spolverata di pepe nero è indispensabile per l'assorbimento della curcumina

Pochissime calorie e molti benefici! Un piatto decisamente bilanciato, utile a chi vuole controllare il glucosio ematico, il colesterolo, la funzione intestinale o semplicemente introdurre la giusta quantità di fibre durante una dieta ipocalorica!





giovedì 9 novembre 2017

Insalata di pollo e mele

Una ricetta veloce veloce e soprattutto con sole 425 Kcal se poi aggiungi una fetta di pane fai un pranzo completo !!



Ecco il commento della nutrizionista Dott.ssa Raffaella Merola 

"Questa ricetta è sicuramente una buona idea per una cena gustosa e veloce: abbiamo le proteine nobili del pollo, una carne bianca tenera e facilmente digeribile; i carboidrati semplici (zuccheri) forniti dalla mela, frutto ricco di fibre che aiutano a controllare la glicemia; i grassi delle noci, alimento ricco di acidi grassi essenziali omega 3 fondamentali per la prevenzione delle malattie cardio vascolari; infine l’immancabile olio extravergine d’oliva che grazie all’acido oleico ci permette di regolare i livelli di colesterolo.

Possiamo aggiungere anche una porzione di pane integrale o di segale ed in questo modo, grazie ai suoi carboidrati complessi, otteniamo un piatto completo.


E allora… buon appetito a tutti!"

Per due persone i valori nutrizionali sono:
KCAL: 851,5

PROTEINE: 60 g
CARBOIDRATI: 16,34 g
di cui zuccheri: 15,84 g
GRASSI: 61,01 g
FIBRE: 3,75 g

Se sei curiosa la ricetta la trovi QUI:




mercoledì 8 novembre 2017

La PITAYA - FRUTTO DEL DRAGO

Nel post precedente vi avevo parlato della Pitaya. Frutto di cui non avevo mai sentito parlare. Spinta dalla curiosità ho chiesto subito alla mia amica Dott.ssa Monica Maj se potevo mangiarlo e lei prontamente mi ha risposto che ha un basso indice glicemico: 37  Io, però, ne volevo sapere di più e allora mi sono messa alla ricerca.

GENERALITA'

Nome inglese (Dragon Fruit - Strawberry Pear) - Nome tedesco (Drachenfrucht).
La Pitahaya rossa o Pitaya (Hylocereus undatus) è una pianta succulente appartenente alla famiglia dell Cactateae, originaria (probabilmente) dell'America Centrale (Messico, Guatemala).



Questo Cactus ha un portamento ricadente e vegeta nelle zone tropicali aride.




Tipica fioritura notturna. Il nome deriva dal suo riginale aspetto: l'involucro dall'intenso colore rosso, abbinato a delle appendici estese verso l'esterno, ricorda infatti le fiamme emessa dalle fauci del mitologico animale.





La polpa può essere sia rossa che bianca piena di minuscoli semini neri commestibili.





Deve essere coltivata in zone soleggiate e gli apporti di acqua devono essere regolari durante il periodo estivo. In piena produzione, le piante di Pitahaya rossa possono avere fino a 4-6 cicli fruttiferi all'anno.

La polpa bianca o rossa è gradevole e morbida, con un gusto dolce e delicato arricchito da un leggero retrogusto aromatico. Si consuma come una coppa di gelato aiutandosi con un cucchiaino, al naturale o con lime e zucchero. I frutti vengono utilizzati anche per preparare una succosa bevanda (agua de pitaya) e in pasticceria. Si conserva per una decina di giorni a temperatura ambiente. Stesso utilizzo per la Patahaya gialla.

In Cina, dove fu introdotto subito dopo la sua scoperta, circolava la leggenda che fosse un uovo di drago o che fosse prodotto dal solidificarsi del fuoco di un drago.


PROPRIETA' NUTRIZIONALI

La Pitaya ha un numero sorprendente di fitonutrienti, vitamine e minerali. È ricca di antiossidanti, vitamina C, acidi grassi polinsaturi, carotene e proteine e contiene anche carboidrati complessi e tiamina che aiutano nella digestione del cibo all’interno del nostro organismo.
Per 100 g di prodotto, il Frutto del dragone contiene:

  • Grassi totali 0,61 g
  • Proteine 0,229 g
  • Acqua 83,0 g
  • Potassio 436 mg
  • Calcio 8,8 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Fibra alimentare 0,9 g
Calorie 99
(Fonte: http://www.naturlove.it/frutto-del-dragone/)